Le imprese e il rispetto dei tempi di guida

Tutti i camionisti lo sanno: quando si viaggia occorre rispettare i tempi di guida e di riposo (stabiliti dall’ articolo 174 del Codice della Strada). L’inadempienza alle regole indicate nell’articolo (oltre a procurare multe salate) può risultare fatale per coloro che si mettono alla guida di bus o camion.
Il rispetto della normativa sui tempi di guida e di riposo è perciò fondamentale e non costituisce una “briga” solo degli autisti, ma anche delle imprese.
Lo ribadisce anche l’articolo 10 del Regolamento Comunitario 561/2006 che impone all’impresa di aiutare i conducenti dei mezzi a rispettare le norme.
Pena: in caso di mancato rispetto delle regole da parte dei conducenti, le aziende titolari dei veicoli sono considerate corresponsabili e vengono sanzionate dalla Polizia Stradale tanto quanto gli autisti.
L’impegno dell’impresa non si esaurisce con il mero controllo dei camionisti, ma parte dalla formazione degli stessi e continua con l’aiuto nell’ organizzazione del lavoro.
L’azienda è tenuta dunque non solo a controllare costantemente le registrazioni del cronotachigrafo e a somministrare sanzioni interne agli autisti che violano le norme di sicurezza, ma anche ad organizzare corsi di formazione sulla normativa dei tempi di guida e di lavoro.
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